Vorreste acquistare dei mobili, ma avete un budget limitato? Allora dovete assolutamente conoscere il Bonus Mobili 2018, un’agevolazione fiscale che vi permetterà di risparmiare il 50% delle spese.
Cos’è il Bonus Mobili 2018
Il Bonus Mobili consente di portare in detrazione sulla propria dichiarazione dei redditi fino al 50% delle spese per l’acquisto di mobili destinati ad arredare l’unità immobiliare oggetto dei lavori di ristrutturazione o le parti comuni del condominio fino a una spesa massima di 10.000 euro, rimborsabili in 10 rate annue di pari importo. Nell’importo delle spese detraibili possono essere incluse anche quelle di trasporto e di montaggio.
Elemento fondamentale è quindi l’aver realizzato un intervento di ristrutturazione edilizio e usufruire della relativa detrazione, sia su una singola unità immobiliare sia su parti comuni di edifici residenziali.
La data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere precedente a quella in cui si acquistano i mobili. Per dimostrare la data di inizio lavori bisogna conservare le abilitazioni amministrative o le comunicazioni richieste dalla legislazione edilizia, a seconda del tipo di lavoro da realizzare, oppure la comunicazione preventiva all’Azienda sanitaria locale, quando è obbligatoria. Per gli interventi edilizi per i quali non sono previste comunicazioni o titoli abilitativi, basta attestare la data di inizio lavori con una semplice dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Bonus mobili 2018 come funziona: come ottenerlo e pagarlo?
Per ottenere il bonus e fruire della detrazione, occorre dividere in 10 quotedi pari importo, la detrazione totale spettante. Ciò significa che il contribuente beneficiario del bonus mobili, ha diritto a sottrarre 1 quota ogni anno dall’Irpef tramite 730 e modello Redditi, ex Unico.In particolare, ogni quota, va dichiarata ogni anno nella dichiarazione dei redditi a cominciare da quella successiva all’anno in cui si sono sostenute le spese. Per cui nel 730 o Unico del 2019, si iniziano a dichiarare le spese sostenute nel 2018.
Bonus mobili 2018 come pagarlo? Le spese del bonus mobili, secondo l’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 7/E/2016, possono essere pagate tramite:
- bonifico parlante,
- bonifico bancario o postale ordinario;
- carte di credito o carte di debito.
Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
Bonus Mobili 2018 requisiti:
- Il bonus mobili è riconosciuto SOLO a chi ha eseguito lavori di ristrutturazione edile rientranti tra quelli agevolabili dal bonus ristrutturazioni;
- I lavori di ristrutturazione della singola unità immobiliare o sulle parti comuni condominiali, devono iniziare nel 2017 e le spese dei mobili nel 2018;
- Il bonus mobili spetta ai contribuenti residenti in Italia o all’estero purché assoggettati all’Irpef o all’Ires;
- Il diritto a fruire della detrazione mobili al 50% è anche in presenza di un compromesso o contratto preliminare qualora regolarmente registrato;
- Il bonus mobili per essere fruito occorre che la detrazione totale spettante, sia divisa in 10 quote di pari importo da detrarre in dichiarazione dei dichiarazione, una per ogni anno a partire dall’anno successivo a quello di effettuazione della spesa. Se la spesa quindi è sostenuta nel 2018, la prima quota si dichiara nel 2019;
- Il pagamento bonus mobili 2018, deve avvenire con bonifico parlante, bonifico ordinario o carta di credito/debito.
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